Arte e scienza al MAXXI

Next Stop: Utereyes @MAXXI, Roma. Il 1° dicembre, per la Giornata Mondiale della lotta all’AIDS, arte e scienza si incontrano al MAXXI nell’evento promosso da MondoFarmacia, FarmaCrea. Sono felice di annunciare che il mio progetto Utereyes è stato selezionato per far parte di questo appuntamento che intreccia arte contemporanea, ricerca scientifica e un dialogo fondamentale sul ruolo del farmacista nella prevenzione e nella terapia delle MST. Un’occasione in cui l’arte

Grandi Stazioni – exibart

Lilith’s Gaze is on air on Grandi Stazioni Il circuito di Grandi Stazioni Retail comprende le stazioni di Roma Termini, Milano Centrale, Napoli Centrale, Torino Porta Nuova, Firenze S.M. Novella, Bologna Centrale, Roma Tiburtina, Venezia S. Lucia, Venezia Mestre, Verona Porta Nuova, Genova Piazza Principe, Genova Brignole, Bari Centrale e Palermo Centrale. Un circuito che supera i 750 milioni di visite l’anno e che rappresenta la porta d’ingresso di città

ARTis. Non c’è arte senza artista | Elena Ketra

In attesa della prima edizione di ARTis, la grande festa dedicata all’arte e agli artisti, a cura di Marina Wallace e Vittorio Bo, che si svolgerà a Vicenza dal 10 al 16 novembre, vi proponiamo un ciclo di interviste dedicate al tema della prima edizione: «Non c’è arte senza artista». La parola a Elena Ketra. L’intervista nel Giornale dell’Arte https://ilgiornaledellarte.com/Preview/ARTis-Non-ce-arte-senza-artista-Elena-Ketra

Giacomo Balla, un universo di luce

Onorata di partecipare alla mostra “Giacomo Balla, un universo di luce”, dal 10 ottobre 2025 al 1 febbraio 2026 al Palazzo del Governatore di Parma. La rassegna, promossa dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e dal Comune di Parma, con la collaborazione della Fondazione Parma Capitale Italiana della Cultura e di Solares Fondazione delle Arti, riunisce per la prima volta fuori da Roma una selezione significativa delle opere di

ELENA KETRA: L’ARTISTA CHE RIDEFINISCE L’IDENTITÀ INDIVIDUALE

Leggi qui l’intervista a cura di Veronica Sterrantino di AMEI Magazine https://www.ameimagazine.com/post/elena-ketra-lartista-che-ridefinisce-lidentita-individuale Oggi abbiamo il piacere di avere con noi Elena Ketra un’artista visiva italiana che unisce ironia, femminismo e provocazione. Il suo lavoro attraversa performance, arte digitale, tessile e installazioni, spesso usando il corpo – reale o simbolico – come campo di esplorazione politica. Con uno stile pop e dissacrante, mette in discussione i ruoli di genere, il linguaggio del desiderio

LA SOLOGAMIA DIVENTA UN LIBRO, È L’ARTE DI SPOSARE SÉ STESSƏ

Sposare sé stessi, dando nuova vita ad una delle cerimonie più antiche di tutti i tempi. Sposare sé stessi, per gridare al mondo che l’inclusività passa prima di tutto dal nostro Io più profondo, dall’accettare chi siamo, dall’impegnarci a renderci felici e autentici ogni giorno. Senza escludere gli altri, anzi. Sono questi alcuni dei temi oggetto del saggio “Sologamia. L’arte di sposare sé stessə” scritto dall’artista visiva Elena Ketra (138

EXIBART COVER

#cosebellissime E’ una grande emozione e onore vedere nella copertina del nuovo numero di exibart il mio progetto “Luchadoras“. Questo lavoro è ispirato alle lottatrici messicane, vere e proprie icone di empowerment femminile. Lo trovate ad Artissima Fair. Dentro l’intervista sulla mia attività, oltre a tantissimi argomenti e riflessioni sul corpo, il gender, l’identità, la violenza. So special. Many many thanks @exibartprize https://www.exibart.com/on-paper/exibart-on-paper-126-ad-artissima-tra-luchadoras-mostri-e-altre-meraviglie/ Mostri bellissimi, imperfetti e preziosi: non poteva

La bassanese Ketra vince l’Exibart Prize: «Premio a inclusività e tolleranza»

Corriere del Veneto | Corriere della Sera, 09-06-24 La sua ricerca affronta temi sociali, su tutti l’empowerment femminile, la parità di genere, l’inclusione e la coscienza del senso di sé. Ogni opera è una tappa di un viaggio visivo tra ironia e dark. Parafrasando il titolo di una mostra passata, «la favola di Ketra» – dalla dimensione underground e dal mood gotico – ha un nuovo lieto fine. L’artista bassanese