Concept

Protect me from myself / 2016 /

Una tavola semplice e classica che è luogo di incontro di un tipico nucleo famigliare composto da genitori e figlia. Sembra una normale tavola imbandita, ma qualcosa non torna e disturba: il bel piatto rosa, il bicchiere in abbinato e le posate della ragazza sono inutilizzabili per nutrirsi. Piatto e bicchiere sono avvolti da una ragnatela di fibbie di pelle e borchie e le posate se vengono usate sono armi che feriscono. Questo è ciò che vede la figlia affetta da un grave problema alimentare, l’anoressia, a causa del quale la sua mente distorce la realtà e intravede una minaccia in ogni cosa legata al cibo.

Una riflessione sulla ferocia del disturbo, di come oltre ad aggredire il soggetto e a dominarlo, rende sterile i rapporti intimi, creando disagi e rotture relazionali. Il cibo come unione e momento di piacere muta in distacco e sofferenza, per la figlia come per la sua famiglia.

Il titolo è una sorta di grido d’aiuto: Proteggimi da me stessa perché so quanto posso farmi male.

Details

Skills

dark
female
violence
death
protection

Categories

sculture/installazioni

Settembre 6, 2019