Concept

La Sala degli Specchi / 2017...

Il progetto “La Sala degli Specchi” consiste in una serie di opere in work in progress composta da specchi e specchiere antichi che “riflettono” il mio studio attorno ai concetti di identità pubblica e privata tra favola e realtà contemporanea.

Lo specchio è uno di quegli oggetti che storicamente è culla di simbolismi e fantasie popolari. Nel folklore ha spesso delle proprietà magiche ed è visto come la porta di un altro mondo, l’aldilà. Ogni paese ha la sua leggenda attorno a questo affascinante oggetto. Nella tradizione indiana ad esempio è simbolo della verità e della purezza, mentre nella tradizione buddista giapponese c’è l'usanza di porre uno specchio di bronzo accanto alla testa del defunto per proteggere la sua anima dalle forze del male (e per lo stesso scopo, in Egitto, uno specchio di rame è posto sotto la testa dei morti). Nell'antica Cina invece lo specchio è associato al numero 8, come segno della perfezione divina ed è simbolo di conoscenza, coraggio, compassione; in particolare, specchiare la mano è simbolo di verità. Nell'antica Grecia, le streghe di Tessalya scrivevano le loro predizioni, con il sangue umano, su degli specchi e secondo un'altra leggenda, le streghe non avevano un'anima e quindi come i vampiri non si riflettevano negli specchi. I maghi e gli stregoni, durante il Rinascimento, spesso utilizzavano come specchi divinatori, ciotole d'acqua, pietre levigate e cristalli, attraverso i quali scrutavano il passato, il presente e il futuro.

Details

Skills

underworld
dark
wunderkammer
fairy tales
Angela Carter
underground

Categories

specchi

Settembre 6, 2019